Organizzato da Legambiente Sicilia in occasione della Sicilia Carbon Free – Quinta Edizione
Orario: 09:30 – 13:30
Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao”
27 giugno
SICILIA CARBON FREE, quinta edizione – Legambiente Sicilia
S’attrovaro a percorreri ‘na speci di sentiero di campagna,
‘n mezzo a un mari di bocche di lioni supra al quali,
a intervalli regolari, si slanciavano altissime pale eoliche.
Livia ne ristò affatata. <<Certo che avete dei paesaggi>>.
Da ‘Il sorriso di Angelica’ di Andrea Camilleri – Sellerio, Palermo 2010
Convegno
PIU’ RINNOVABILI PER SALVARE IL PAESAGGIO DAI CAMBIAMENTI CLIMATICI
GIBELLINA – Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao”
SABATO 27 GIUGNO 2026 – ore 9:30 – 13:30
Il cambiamento climatico sta già generando costi crescenti e gravi danni al paesaggio e al patrimonio artistico. Il 2025 è stato tra gli anni più caldi mai registrati, insieme al 2023 e secondo solo al 2024, con aumenti della temperatura media oltre la soglia critica di +1,5°C. L’Italia è il Paese europeo più colpito da eventi meteo estremi negli ultimi trenta anni: è quel che si dice un “hotspot climatico” dove gli effetti si manifestano più intensamente rispetto alla media mondiale.
Da questo punto di vista, le fonti energetiche rinnovabili contribuiscono concretamente alla salvaguardia del paesaggio e del patrimonio artistico, riducendo drasticamente le emissioni inquinanti e climalteranti.
L’evento intende promuovere una riflessione sulla necessità di trovare un punto di equilibrio accettabile tra la conservazione del paesaggio e le ineludibili politiche di decarbonizzazione, in vista di una ordinata e decisa diffusione delle rinnovabili sui territori. L’accettabilità sociale di questi impianti dovrà passare quindi da un ribaltamento del paradigma culturale, volto più limpidamente a risolvere la duplice emergenza che abbiamo davanti a noi: quella climatica e quella energetica. Dal diniego ideologico dovremo passare rapidamente al governo consapevole della programmazione e della pianificazione di questi impianti. Che vuol dire alzare necessariamente l’asticella della qualità progettuale e sollecitare (integrandole) le migliori competenze disciplinari del nostro Paese.
Saluti
Salvatore Sutera, Sindaco di Gibellina
Introduce
Ludovica Marinaro, Ricercatrice in “Architettura del paesaggio” all’Università Federico II di Napoli e componente del Consiglio Direttivo di IASLA Società scientifica italiana di architettura del paesaggio
Prima sessione Protagonismo e consapevolezza dei territori
Tommaso Castronovo, Presidente di Legambiente Sicilia
Francesca Corrao, Presidente della Fondazione Orestiadi
Andrea Cusumano, Direttore artistico di ‘Gibellina Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2026’
Riccardo Guazzelli, Soprintendente ai Beni culturali di Trapani – Regione Siciliana
Margherita La Rocca Ruvolo, Sindaca di Montevago e deputata regionale
Agostino Re Rebaudengo, Vice Presidente FINCO per l’energia
Coordina
Anita Astuto, Responsabile energia e clima di Legambiente Sicilia
Seconda sessione Paesaggi rinnovabili: percorsi innovativi di cambiamento culturale
Cristina Anghinetti, Presidente Archeoimprese
Gaetano Armao, Presidente della Commissione Tecnica Specialistica della Regione Siciliana
Fabio Granata, Presidente dell’Associazione Articolo NOVE
Patrizia Sandretto, Presidente della Fondazione Sandretto – Re Rebaudengo
Stefano Ciafani, Presidente nazionale di Legambiente
Coordina
Gianfranco Zanna, Responsabile Beni culturali di Legambiente