GIbellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026

Il 15 gennaio 1968 un terremoto devastante ridusse Gibellina e la Valle del Belìce in macerie. A distanza di quasi sessant’anni la stessa data apre un anno molto speciale per la città, quello come prima Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea.

 

La manifestazione, promossa dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, sostenuta da Regione Siciliana, Comune di Gibellina, Museo d’Arte Contemporanea “Ludovico Corrao” e Fondazione Orestiadi, per la quale è stato scelto l’evocativo titolo Portami il Futuro, nel corso del 2026 dimostrerà come l’arte possa farsi strumento di rigenerazione culturale, sociale e comunitaria.


Iniziativa corale, costruita con i comuni della Valle del Belìce, la provincia di Trapani e un ampio partenariato nazionale e internazionale, Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea sarà epicentro di un nuovo slancio per tutto il territorio, generatrice di progetti integrati e partecipati, polo attrattivo per artisti, operatori culturali e visitatori nazionali e internazionali, nonché stimolo per una riflessione nazionale sul ruolo dell’arte come fondamento della vita civile e comunitaria.

 

Tra arti visive, performance, musica e pensiero critico, la manifestazione valorizza identità e memoria dei luoghi, coinvolge lo spazio pubblico, mescola tradizione e contemporaneità con l’obiettivo di produrre un’eredità duratura.

 

Benvenuti a Gibellina, Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026!

In primo piano

Portami il futuro

Perché Portami il futuro?

Perché Gibellina, prima città italiana proclamata dal Ministero della Cultura Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea, per tutto il 2026 sarà abitata da una visione di futuro che mette al centro bellezza, arte e cultura come valori condivisi e rigeneranti.

Esempio unico a livello nazionale e internazionale di città rinata dalle ceneri del terremoto attraverso l’arte, Gibellina attiverà nelle sue strade, piazze, luoghi simbolici, ma anche su tutto il territorio del Belice e di Trapani, un progetto corale, un’opportunità per tutto il Paese di riflettere sul ruolo della cultura come valore fondante del vivere civile.

Scopri Gibellina

Arti
performative

Tra teatro, cinema e musica, le arti performative abiteranno luoghi iconici della città e del territorio, interrogando il pubblico su temi sociali, invitandolo all’accoglienza e al dialogo, mescolando drammaturgie visive e sonore, restituendo spazi alla comunità.

Mostre

Pensate per conservare la memoria e reinterpretare il presente, mostre di artisti nazionali e internazionali abiteranno luoghi iconici riattivati attraverso interventi di riqualificazione, restituendo esperienze storiche e dando vita a un sistema espositivo diffuso nel territorio.

Residenze

Tra interventi urbani e sociali, e pratiche collettive sviluppate dall’incontro tra artisti, giovani e comunità cittadina, le residenze costruiscono un percorso di apprendimento reciproco che invita al rispetto e all’ascolto dei luoghi e di chi li abita.

Educazione & partecipazione

Laboratori per ogni pubblico e progetti intergenerazionali trasformano la Capitale in un esercizio di cittadinanza culturale: coinvolgendo istituzioni, artisti contemporanei e artigiani, con l’arte si recuperano memorie condivise e si costruisce partecipazione.

Simposi, conferenze e laboratori civici

In collaborazione con istituti di ricerca, accademie e università, la città diventa laboratorio aperto, sede di un Comitato Consultivo Nazionale sull’Arte Contemporanea e, tra riflessioni, incontri e conferenze, luogo di elaborazione e condivisione delle istanze dell’arte italiana.

I nostri numeri

5
Arti performative
17
Mostre
10
Residenze
10
Educazione & partecipazione
3
Simposi & conferenze

Eventi

Mostra di Khaled Ben Slimane, Jonida Xerri, Stalker/Romito, Lucio La Pietra
26 Giugno 2026 - 30 Marzo 2026
Il viaggio di Giufà verso la pace
15 Maggio 2026
LABORATORIO ARTENSIS | Presentazione dell’Imparaticcio
01 Maggio 2026 - 31 Maggio 2026
Le Tende dell’arte: memoria e contemporaneità in Rete
01 Aprile 2026 - 31 Dicembre 2026