A cura di Gaetano Costa
In collaborazione con Riso – Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo
Belìce/EpiCentro della Memoria Viva
fino al 31 dicembre 2026
Alla fine degli anni Novanta l’artista francese scelse la Sicilia come nuova casa, diventando un punto di riferimento della scena creativa underground e di una generazione di artisti siciliani. La mostra realizzata in collaborazione con il museo Riso di Palermo, presenta un’importante installazione destinata a rimanere permanentemente a Gibellina.
Philippe Berson nasce il 17 maggio del 1963 3 muore il 17 maggio del 2025, è stato un artista, scultore e performer che ha vissuto tra Parigi e Palermo, dove si è stabilito 25 anni fa.
Combinando materiali minerali (metallo) e organici (ossa di animali), l’artista cerca, attraverso le sue costruzioni primarie, un approccio quasi sciamanico alla scultura. Questo approccio si
concretizza anche nelle sue opere pittoriche, dove il sacro si contende lo spazio con il profano. Ha esposto in numerose manifestazioni artistiche in tutto il mondo: Biennale di Venezia, New York
– Performance «The Kraken» al The Stone, “Persona” al Loggiato San Bartolomeo a Palermo, Biennale di Istanbul, “Die Grosse” Düsseldorf ecc.
Negli anni si è dedicato spesso al teatro in qualità di scenografo e costumista, inoltre nel 2013, insieme ad altri artisti, fonda a Palermo l’associazione LEMOSCHE.