A cura di Andrea Cusumano e Antonio Leone
La mostra, in collaborazione con la Fondazione Morra di Napoli, rende omaggio a Peppe Morra – gallerista, collezionista, produttore, creatore di festival ed editore – figura chiave dell’arte contemporanea italiana e internazionale. La sua collezione, che ha dato vita alla Fondazione Morra, al Museo Laboratorio Hermann Nitsch, a Casa Shimamoto, a Casa Morra – Archivio d’Arte Contemporanea a Palazzo Cassano Ayerbo d’Aragona e al progetto di cittadella dell’arte a Caggiano, è una delle più straordinarie esperienze di collezionismo privato in Italia. In mostra, tra le altre, le celebri “sei stanze” di Allan Kaprow, i “relitti” di Hermann Nitsch, le opere di Günther Brus, le esperienze Fluxus di Dick Higgins, Charlotte Moorman e Geoffrey Hendricks, i lavori di John Cage, Gina Pane, Julian Beck e il Living Theatre, Joseph Beuys, Marina Abramović, il gruppo giapponese Gutai – con particolare attenzione a Shozo Shimamoto – fino a Luca Maria Patella e Vettor Pisani. Il progetto mette in parallelo l’esperienza di Morra con quella di Ludovico Corrao: due visioni che, nel Sud del Paese, hanno saputo costruire centralità culturale attraverso l’arte contemporanea.