Legami invisibili

A cura di Federica Fruttero

Il progetto coinvolge Suzy Lelièvre (scultrice, Francia), Mathieu Oui (fotografo, Francia) e Mila Sarti (performer e coreografa, Italia), chiamati a lavorare sul Giardino Segreto e sulle stratificazioni generate in cinquant’anni di storia della nuova Gibellina. Lelièvre realizzerà un’installazione site-specific che mette in relazione, contrasta o estrae dall’ambiente circostante superfici e linee, rivelandone la struttura geometrica; Mathieu Oui produrrà ritratti sonori e fotografici degli abitanti di ieri e di oggi, indagando il coraggio di una comunità di fronte alle calamità naturali; Mila Sarti inviterà il pubblico a entrare in uno spazio/tempo sospeso, dove gesti e materiali (terra, gesso, superfici morbide) danno forma a rituali effimeri. Il progetto restituisce il tessuto invisibile di legami che unisce corpi, luoghi e memorie.