Terra matta. Art brut a Gibellina

A cura di Eva Di Stefano

Luogo: Fondazione Orestiadi – Museo delle Trame Mediterranee, Gibellina

La mostra, in collaborazione con l’Osservatorio Outsider Art, presenta i lavori di due artisti la cui pratica è annoverabile nell’Art Brut/Outsider Art: Salvatore Bonura (Sabo), di cui una ricca collezione è conservata al Museo Civico di Gibellina, e Giovanni Bosco, artista autodidatta attivo a Castellammare del Golfo. Bosco, segnato dall’internamento psichiatrico e dall’emarginazione, a partire dal 2003 ha trasformato le facciate delle case e i muri dei paesi vicini con pupi, cuori dagli occhi grandi, cerchi, nomi di città, numeri e brani di canzoni, utilizzando vernice, pennarelli e materiali di scarto. Il suo lavoro, riconosciuto a livello internazionale nel 2008 dal fotografo Boris Piot e dal collettivo Animula Vagula, è oggi presente nella Collection de l’Art Brut di Losanna. La mostra mette in luce la forza poetica e radicale di queste opere, in cui fragilità e urgenza espressiva diventano risorsa di immaginazione.