Portami
il futuro

Perché Portami il futuro?
Perché Gibellina, prima città italiana proclamata dal Ministero della Cultura Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea, per tutto il 2026 sarà abitata da una visione di futuro che mette al centro bellezza, arte e cultura come valori condivisi e rigeneranti.
Esempio unico a livello nazionale e internazionale di città rinata dalle ceneri del terremoto attraverso l’arte, Gibellina attiverà nelle sue strade, piazze, luoghi simbolici, ma anche su tutto il territorio del Belice e di Trapani, un progetto corale, un’opportunità per tutto il Paese di riflettere sul ruolo della cultura come valore fondante del vivere civile.

La nomina di Gibellina è anche un’opportunità per la Sicilia tutta di farsi non solo portavoce di un settore strategico per l’immagine dell’Italia nel mondo, ma anche di essere catalizzatrice di una cultura mediterranea attenta al valore della persona e della collettività, come dimostra infatti il coinvolgimento attivo della cittadinanza promosso da tutto il programma.

Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026 ci porta in un futuro possibile per tutti.

Arti
performative

Tra teatro e performance artistiche, cinema e musica, le arti performative abiteranno luoghi storici e iconici della città e del territorio, interrogando il pubblico su temi sociali urgenti, invitandoli all’accoglienza e al dialogo tra culture, mescolando drammaturgie visive e sonore, nella costante ottica di restituzione degli spazi a una comunità che cresce grazie all’arte. Tra i protagonisti artisti nazionali e internazionali, interventi site-specific e rassegne che intrecciano cinema, musica e arte contemporanea.


Mostre

I progetti espositivi per la città, i comuni del Belìce e il distretto turistico di Trapani sono stati pensati per conservare la memoria dei luoghi e per reinterpretare il presente partendo dalle tracce che l’arte contemporanea vi ha lasciato. Opere di artisti nazionali e internazionali attiveranno luoghi iconici, restituendo esperienze storiche e rivelando la vitalità artistica del territorio in 18 mostre che, abitando musei cittadini e riattivando, grazie a interventi di riqualificazione, luoghi un tempo destinati alla fruizione dell’arte contemporanea, daranno vita a un sistema espositivo diffuso, interno ed esterno, unico per bellezza.


Residenze

Costruire arte e costruire comunità, si muove tra questi due poli il programma di residenze pensato per Gibellina, che comprende progetti di partecipazione e rigenerazione sviluppati dall’incontro tra artisti, giovani e comunità cittadina, in un percorso di apprendimento reciproco che invita alla presenza, al rispetto degli altri, all’ascolto dei luoghi e di chi li abita, alla convivialità e all’interazione con l’inatteso e l’estraneo. Pratiche collettive daranno forma a nuove opere site-specific e interventi urbani e sociali, favorendo occasioni di incontro tra abitanti, migranti, artisti, ricercatori e studenti locali e internazionali.

Educazione & partecipazione

Sta nel coinvolgimento attivo della comunità cittadina uno dei punti cardine di tutto il programma. Questa sezione è dedicata a laboratori, attività di formazione, progetti intergenerazionali ideati con l’obiettivo di trasformare l’esperienza della Capitale in un esercizio condiviso di cittadinanza culturale. Con il coinvolgimento di artisti contemporanei, artigiani locali, la realizzazione di podcast o percorsi di educazione all’arte per ogni tipo di pubblico, vengono recuperate e condivise memorie che altrimenti andrebbero perdute, quelle stesse memorie che oggi diventano volano di nuova partecipazione.

Simposi, conferenze e laboratori civici

In collaborazione con istituti di ricerca, accademie e università, Gibellina diventa centro del dibattito sulla contemporaneità; sede di un Comitato Consultivo Nazionale sull’Arte Contemporanea sarà luogo di condivisione delle principali istanze dell’arte contemporanea italiana. Tra progetti artistici diffusi, convegni e riflessioni, incontri e conferenze, verrà approfondito il ruolo dell’arte nei processi di rigenerazione urbana, presentando la città come modello. Coinvolgendo esperti, curatori, architetti e artisti, Gibellina rafforzerà la sua identità di “laboratorio aperto”, promuovendo un turismo artistico, stimolando la creatività locale e dialogando con nuove tecnologie.

Eventi

Cartella Stampa

Ufficio Stampa Gibellina – Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026

Lara Facco P&C – Milano
+39 02 36565133

press@gibellina2026.it | press@larafacco.com

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